Server sempre seguiti.

Il problema
Server e VPS per siti e gestionali dei clienti, installati in momenti diversi e con configurazioni diverse. Aggiornamenti fatti quando capitava, problemi scoperti quando li segnalava il cliente.
L'intervento
Gestione continua: configurazioni uniformi, aggiornamenti pianificati, messa in sicurezza, monitoraggio dei servizi e backup verificati.
Il risultato
Ogni server ha la stessa base, gli aggiornamenti hanno un calendario e se un servizio smette di rispondere lo so prima del cliente.
Il racconto
Il punto di partenza era un parco macchine cresciuto un pezzo alla volta: VPS da fornitori diversi, versioni di sistema diverse, pannelli diversi. Ognuno funzionava, ma ogni intervento richiedeva di ricordarsi com'era fatto quel server in particolare.
Ho portato tutti su una base comune: Debian, servizi in container dove ha senso, pannello di hosting dove serve ai clienti, regole firewall e accessi definiti allo stesso modo. Gli aggiornamenti di sicurezza seguono un calendario, quelli più delicati si fanno prima su una macchina di prova.
Il monitoraggio controlla di continuo che siti e servizi rispondano e che dischi, memoria e certificati siano a posto. Quando qualcosa non va arriva un avviso, e il più delle volte il problema è risolto prima che qualcuno se ne accorga.